Tonari no Totoro 1988 Italian

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UNA PRODUZIONE STUDIO GHIBLI
UNA PRODUZIONE TOKUMA SHOTEN
IL MIO VICINO TOTORO
IL MIO VICINO TOTORO
Camminiam… camminiam…
IL MIO VICINO TOTORO
IL MIO VICINO TOTORO
io sto benone, sì!
IL MIO VICINO TOTORO
Mi piace tanto camminar…
di buon passo andiam!
Strade in collina… gallerie…
distese d’erba…
ghiaia sul sentier…
e poi per ponte un tronco c’è!
Si discende da un sentier…
sotto alle ra-gna-tel!
Camminiam… camminiam…
io sto benone, sì!
Mi piace tanto camminar…
di buon passo andiam!
Volpi anche voi…
e tanuki, voi…
fatevi veder!
Esploriamo, dai…
giù fino in fondo al bosco, sì!
Tanti amici ci saran…
che feli-ci-tà!
Tanti amici ci saran,
che feli-ci-tà!
Papà! Caramella!
Ah, ti ringrazio!
Vi siete stancate?
Ormai manca poco!
Mei, nasconditi!
Non era un poliziotto!
Eeehi!
Potrei forse trovare
qualcuno dei padroni di casa?
Ah, grazie.
Mi chiamo Kusakabe!
Ci stiamo trasferendo qui!
Porgo i miei saluti!
Ben arrivati!
Molte grazie!
Sù, siamo arrivati!
Aspettami!
Mei, c’è un ponte!
Un ponte?
Dei pesci!
Ecco, hanno brillato di nuovo!
Allora, vi piace?
Papà, è stupendo!
Un tunnel di alberi!
Quella casa?
Presto!
Diroccata!
Diroccata!
Sembra una casa dei fantasmi!
Fantasmi?
È marcio…!
Cade a pezzi!
Cade a pezzi!
Mei, da’ un’occhiata!
Guarda!
Com’è grande, eh?
Papà!
Che albero fantastico!
Ah, è un albero di canfora!
Un albero di canfora!
Albero di canfora!
Oh-opplà…!
Una ghianda!
Fammi vedere!
Ah! Un’altra!
Presa!
Ehi, ehi! Così non posso aprire
il pannello parapioggia!
Una ghianda!
All’interno delle stanze
cadono delle ghiande!
Sono cadute dal soffitto!
Chissà…
che non ci siano degli scoiattoli?
Scoiattoli?!
Oppure… dei topi
a cui piacciono le ghiande?
Mei vuole gli scoiattoli!
Questo… dove glielo porto?
Ah… da questa parte,
adesso le apro!
Satsuki, apri la porta di
servizio sul retro!
Siiì!
Forza, vieni!
Aspettami!
Sù, sbrigati!
Andiamo!
Vasche da bagno!
Non c’è niente…!
Lì ci sono le vasche da bagno.
Papà, in questo posto c’è qualcosa!
Scoiattoli?
Non saprei proprio!
Non erano scarafaggi, e neppure topi,
ma c’erano un saaacco di cosetti neri!
Allora?
Dovevano essere i Nerini del Buio, mi sa!
‘Nerini del Buio’…
come quelli del libro illustrato?
Sicuro. Con un così bel tempo, fantasmi
e simili non possono mica mostrarsi…!
Entrando d’improvviso da un
posto luminoso in un posto buio…
…gli occhi si accecano e
vengono fuori i Nerini del Buio!
Capisco!
Nerini del Buio, venite fuori!
Se non uscirete,
verremo a cavarvi gli occhi!
Al lavoro, al lavoro!
Le scale per il secondo piano,
dove potranno mai essere?
Troviamo le scale, e apriamo
la finestra al secondo piano!
Siiì!
Ah, anche Mei!
Il gabinetto!
Ma che…?
Ma che…?
Ma cheee…?
Ma che…?
Ma cheeee?
Ma cheeee?!
Niente!
Nienteee!
Mei, le ho trovate!
È tutto buio!
I Nerini del Buio…!
Una ghianda!
Nerini del Buio venite fuori!
Signori Nerini del Buio…
non ci siete?
Papà…! E infatti
in questa casa c’è qualcosa!
Ma è fantastico!
Vivere in una casa dei fantasmi è stato
il sogno di papà sin da quando era bambino!
Accipicchia!
L’ho preso! Sorellona!
Siamo vivaci, eh?
Lei è la nonnina dei vicini, che si
occupa di amministrare questa casa.
È venuta per darci sostegno!
Noi siamo Satsuki e la mia sorellina Mei.
Buona giornata.
Salve, buona giornata!
Ma guarda che bambine sveglie!
Se non fossi stata così impegnata,
avrei anche risistemato la casa!
Ma è già abbastanza così!
In questo periodo le risaie
danno un gran daffare…
però ogni tanto le pulizie le ho fatte!
Mei! Hai le mani tutte nere!
Che è successo?
Il Nerino del Buio è scappato!
Mei, i tuoi piedi!
Sono tutti neri anche i miei!
Ooooh!
Guarda-guarda-guarda!
Mmmh… mi sa che sono
apparsi i Corrifuliggine!
‘Corrifuliggine’?
Con ‘Corrifuliggine’ dice…
quei cosetti così…
che poi loro “vraaaash”…
si muovono tutti?
Eggià!
Si trovano nelle vecchie case
dove non c’è nessuno…
e lì cospargono tuuutto quanto
di fuliggine e polvere!
Quand’ero piccola capitava
anche a me di vederli!
Ma certo, ora li avrete
potuti vedere anche voi!
E quindi, sarebbero spettri?
Mah, insomma, non sono
nulla di così terrificante!
Se si mantiene il sorriso,
non fanno niente di male…
e prima che ce ne si accorga,
se ne sono andati via!
Chissà, nel sottotetto staranno già
discutendo del loro trasferimento?
Mei, se ne scapperanno via tutti!
Ma che noia!
Però se uno grooosso così
dovesse apparire, che faresti?!
Mei non ha paura!
Ah sì …?
E allora, quando si fa notte,
al gabinetto non ti accompagno più!
Sù, sù!
Facciamo le pulizie!
Potresti andare a
prendere l’acqua al fiume?
Al fiume?
Viene anche Mei!
Mei, tu aspettami lì!
Hai preso dei pesci?
Nonnina, sta uscendo!
Manovra per bene…!
Fino a che l’acqua
non diventa fredda!
Siiì!
Ah, quello di prima…!
Ti serve qualcosa?
Da… da mammina…
per nonnina…!
Cos’è?
Ma… aspetta!
Questo cos’è?
Sei tu, Kanta?
Eeeeehi!
La tua casa…
è una casa dei fantasmi!
Kanta!
Cose del genere, anche papà
si ricorda che le faceva!
I ragazzi li detesto!
Però, i dolci di riso di casa
della nonnina mi piacciono tanto!
Mangiane a sazietà!
Grazie per il lavoro!
La ringraziamo infinitamente!
Arrivederci!
Papà, la casa è diroccata,
crollerà!
Che guaio, se crollasse
ora che ci siamo appena trasferiti!
Proviamo a ridere tutti…!
Così metteremo in fuga gli spauracchi!
Mei non ha paura!
Non ho paura!
Un-due! Un-due! Un-due!
Così! Dateci dentro!
Dateci dentro! Forza!
Aah, benone.
Bucato… finito!
Partenzaaa!
Nonnina!
Buongiorno!
Sempre al lavoro, eh?
Fate una gita tutti insieme?
Andiamo a far visita alla mamma!
Ma siete proprio brave, eh?
Portatele i miei saluti!
Siiì!
Aaah! Di là, di là!
Buongiorno!
Benvenute!
Mamma!
Che brava, che sei venuta!
Il papà stava sbagliando
strada, lo sai?
Ah siiì?
Benvenuta.
Oggi è vacanza per la posa del riso!
Ah, ma certo!
Il papà… sta parlando con il dottore!
Sono contenta che siate venuti tutti!
E la nuova casa com’è?
Vi siete già ambientate?
Una casa dei fantasmi?
Alla mamma le case
dei fantasmi piacciono?
Ma certamente!
Voglio essere dimessa presto
e incontrare un fantasma!
Meno male, eh Mei?
Eravamo preoccupate: che guaio
se alla mamma non fosse piaciuta!
E invece a Satsuki e Mei?
Mi piace!
Mei non ha paura!
I capelli di Mei, li hai
acconciati tu, Satsuki?
Proprio ben fatto!
Che belli, eh Mei?
Perché Mei non se ne sta tranquilla!
Satsuki, vieni qui!
I tuoi non sono un po’ troppo corti?
A me piacciono così!
Anche a Mei, anche a Mei!
Aspetta il tuo turno!
Come al solito capelli ribelli!
Proprio tali e quali
ai miei quand’ero bambina!
Quando diventerò grande, anche i miei
capelli saranno come quelli della mamma?
Probabilmente…!
Visto che tu hai preso dalla mamma!
La mamma…
sembrava in forze, eh?
Già, proprio così! Anche il dottore diceva
che tra un pochino potrà essere dimessa.
‘Tra un pochino’, come domani?
Ed ecco Mei che
ricomincia con i ‘domani’!
Per domani sarà un po’ impossibile!
Mamma ha detto che vuole dormire
nel futon insieme con Mei!
Maccome…? Non dicevi che siccome sei
diventata grande, tu vuoi dormire da sola?
Ma con la mamma va bene!
Papaaà!
È mattina!
Svegliaaa!
Perdono, ho di nuovo dormito troppo!
Io da oggi faccio pranzo al sacco!
Accidenti, me n’ero
proprio dimenticato!
È tutto a posto…
preparo per tutti quanti!
Si bruciano!
Aspetta!
E questo… è quello di Mei!
Quello di Mei?
Mei, siediti e mangia.
Prego!
Impacchettalo da te!
Saaatsukichan!
Ah, occavolo!
Eee-cco-miii!
Allora ti sei già trovata un’amica?
Ha detto ‘Saatsukichan’!
Già, lei si chiama Micchan!
Grazie del pasto!
Io vado!
A più tardi!
Buongiorno!
Buongiorno!
Andiamo, presto!
Papà!
Mei sembra la sua sorellona?
E dove va con il pranzo a tracolla?
Un po’ qui intorno!
Papà, non pranziamo ancora?
Eh? Di già?
Papà, tu sei il fioraio!
Dei girelli!
Ma che…?
Non ha il fondo!
Presa!
E tu chi sei?
Un Nerino del Buio?
Totoro!
Tu ti chiami Totoro,
non è vero?
E infatti sei un Totoro, eh?
Totoro…!
– Ci vediamo!
– A dopo!
Sono a casa!
Bentornata!
Ah, ma si è già fatta quest’ora?
E Mei?
Io vado a casa di Micchan!
Noi non abbiamo ancora pranzato.
Mei non sta giocando in giardino?
Meeei!
Meeeei!
Meeei!
Papaaà!
Ho trovato il cappello di Mei!
Mei…! Mei!
Ma insomma, svegliati!
Non devi addormentarti in posti simili!
E Totoro?
‘Totoro’?
Ma che…! Ma che…?
Stavi facendo un sogno?
Totoro c’era davvero, sai!
‘Totoro’, dici… come il troll
che c’era sul libro illustrato?
Ha detto proprio di chiamarsi Totoro!
Tutto peloso!
Con una booocca fatta così.
Ce n’era uno così.
Poi uno tipo così…
E uno coooosì grande,
che se ne stava a dormire!
Eccovi, eccovi!
Ah…! Ma è fantastico!
Sembra come un rifugio segreto.
Papà, Mei dice di aver
incontrato un Totoro, quaggiù!
‘Totoro’?
Di qua!
Ehi, aspettatemi!
Prima ero arrivata a
un grande albero!
Eppure, il sentiero era unico!
Ah! Mei!
Torna indietro!
Ma insomma, Mei!
Ma è vero, ecco!
Totoro c’era per davvero, ecco!
Non è una bugia!
Mei…!
Non è una bugia!
Sia il papà, sia Satsuki, non pensano
affatto che Mei sia una bugiarda.
Mei deve avere di certo incontrato
il Signore di questo bosco.
E questa è una cosa tanto fortunata!
Però, non lo si può
mica incontrare sempre!
Sù, non siamo ancora
andati a rendere visita!
Rendere visita?
In marcia per il bosco Tsuka!
Aah… Mei, ti sei fatta
pesante anche tu!
Papà, guarda quell’albero di canfora!
Com’è grande!
Eccolo!
Quell’albero?
Papà!
In fretta, in fretta!
Ma il buco è sparito!
Era davvero qui?
Dice che il buco è sparito!
Visto? Non è che lo si
possa incontrare sempre!
Lo vedremo ancora?
Voglio incontrarlo anch’io!
Magari sì…
se avremo fortuna!
Che albero magnifico!
Deve di certo trovarsi qui da un lungo,
lunghissimo tempo passato!
In tempi passati…
alberi e uomini erano buoni amici!
È vedendo quest’albero, che il papà
si è proprio convinto per quella casa!
Piacerà sicuramente anche
alla mamma, sapete!
Sù, ringraziamo e torniamo a casa.
C’è il pranzo da mangiare!
Ma certo! E avevo promesso
di andare a casa di Micchan!
Viene anche Mei!
Attenti!
Ti siamo grati della cura
che hai avuto di Mei!
Te ne preghiamo
anche per il futuro.
Te ne preghiamo!
Si fa gara fino a casa!
Non vale!
Aspettatemi!
Sbrigati!
Aspettatemiii!
Oggi c’è una notizia
proprio straordinaria!
Mei ha incontrato il fantasma Totoro.
Io penso… che sarebbe bello
se lo incontrassi anch’io.
Kanta!
Se non ti sbrighi farai tardi!
Siiì!
– Senti…
– Eh…?
Mei…!
Maestra!
Sì, signorina Satsuki?
Ecco, c’è la mia sorellina…!
Nonnina! Mei…!
Scusami tanto, ma non mi ascoltava,
ripetendo “vado dalla sorellona”!
Ma, come…! Mei!
Dato che oggi è il giorno in cui
papà va in università,
avevi promesso che avresti aspettato
da brava bimba a casa della nonnina, no?
Io ho ancora due ore di lezione…
se anche la nonnina ha da fare…!
Aveva fatto la brava per
tutto il tempo… non è vero?
Nonnina, vado a parlare
con la maestra!
Nella famiglia della signorina Satsuki,
siccome la mamma è ricoverata,
hanno delle difficoltà.
Bambini… siate tutti cordiali!
Siiiì!
E quello, che cos’è?
È Totoro!
Devi stare tranquilla, lo sai!
Meichan, bye bye!
Avvertite che non vado al club!
Sì, lo dico io alla maestra!
Ci vediamo!
Bye bye!
Mei, affrettiamoci,
viene a piovere!
Aah, ecco che piove!
Forza!
Mei non piange!
È brava?
Però… è un bel guaio!
Sommo Jizo, dateci un po’
di riparo dalla pioggia, per favore.
Però…
Sorellona,
meno male, eh?
L’ombrello ha i buchi, eh?
Papà non aveva
preso l’ombrello, vero?
Viene anche Mei a portarglielo!
Ti ho detto che l’ho dimenticato!
E dov’è lo stupido che si dimentica
l’ombrello quando piove?
Ahio!
Tanto l’avrai rotto
agitandolo qua e là!
Non è così!
Domandiamo scusa!
Ma guarda, la signorina Satsuki,
…e anche Meichan!
Nonnina!
Vogliate scusarci, per oggi!
Altrettanto, se non siamo stati utili!
Ecco… quest’ombrello,
me l’ha prestato il signorino Kanta!
Eeh? Il piccolino?
Ma che pena,
un ombrello così rovinato!
Dato che c’era anche Mei,
ci è stato tanto d’aiuto.
Però, il signorino Kanta si è bagnato!
Vi ringraziamo infinitamente!
Ma di nulla! Tanto lui è
sempre coperto di fango…
si sarà giusto lavato un po’!
Andate a prendere il papino?
Ma che brave!
Meichan, bye bye!
Bye bye!
Ma era venuto qualcuno?
Non lo so!
Ah! Giusto in tempo!
Dovete salire?
Partenza, via!
Il papà non c’era, eh…!
Sarà di certo
sul prossimo autobus.
Mei, vuoi aspettare
a casa di nonnina?
Che succede?
Ehi, Mei! Hai sonno?
Che cosa ti avevo detto?
Vuoi andarci ora,
dalla nonnina?
Ormai manca poco,
fatti forza!
L’autobus… è in ritardo!
Forza!
Totoro?
Ah! Un attimo, eh!
Te lo presto.
Sbrigati!
Che sennò mi cade Mei!
Si utilizza in questo modo!
Arriva l’autobus!
Totoro… si è portato via
l’ombrello di papà!
Aaah, perdono perdono!
Partenza, via!
Il treno ha ritardato… e non ho
fatto in tempo a prendere l’autobus.
Vi siete preoccupate?
Si è mostrato!
Papà, è apparso, è apparso!
Un gatto! Un autobus gatto!
Era tremendamente grande!
Con gli occhi così!
Che paura!
L’abbiamo incontrato!
Abbiamo incontrato Totoro!
– Che bello!
– Che paura!
Mamma, mi sembra come
di avere ancora il batticuore.
È stata una giornata tanto misteriosa,
inquietante, ma divertente!
In più, anche il regalo datoci
da Totoro era meraviglioso!
Era un pacchetto fatto
con delle foglie di bambù…
…legate con un filo d’erba
di mughetto rosa.
Tornate a casa,
abbiamo provato ad aprirlo…
e allora, dentro c’erano dei semi…!
Siccome sarebbe stupendo se
il giardino di casa diventasse un bosco,
abbiamo piantato i semi nel giardino.
Però…
…non germogliano affatto.
Mei ogni giorno, ogni giorno ripete:
“non spuntano ancora, non spuntano ancora!”
Sembra come… il granchio della favola
‘La battaglia tra la scimmia e il granchio’.
MEI-GRANCHIO
A breve ci saranno le vacanze estive.
Rimettiti presto, per favore…
cara mamma. Satsuki.
Ecco, ecco!
Oooooh-oplà!
Spengo, eh!
Aspetta!
Papà, dici che domani
spunterà qualcosa?
Magari sì …! Però credo che Totoro
dovrebbe proprio saperlo!
Buonanotte!
È dove abbiamo piantato i semi!
– Yuppi!
– Evviva!
Mei! Siamo diventate il vento!
L’albero non c’è…!
– Evviva!
– Sono spuntate!
– Anche se era un sogno…!
– Non è stato un sogno!
– Banzai! Evviva!
– Evviva!
Signor Kusakabe!
Telegramma!
Signor Kusakabe!
C’è un telegramma!
Saranno fuori?
Nonnina!
Da questa parte!
Questa è matura da mangiare!
Nonnina, e questa qui?
Va bene!
Nonnina, il tuo orto
sembra una montagna di tesori!
Sù, riposiamo un po’!
Si sono rinfrescate per bene!
Buon appetito!
Che buono!
Davvero?
Sono state tanto esposte allo splendore
del Sole, che fanno anche bene al fisico!
Anche per la malattia della mamma?
Ma certamente!
Mangiando i prodotti dell’orto di
Il prossimo sabato,
la mamma ritornerà a casa!
Dormirà nel futon insieme a Mei!
Capisco, finalmente verrà dimessa!
Non si tratta ancora della dimissione vera
e propria, il lunedì rientrerà in ospedale.
Pare debba abituarsi un po’ alla volta.
Capisco. Allora dobbiamo
fargliene mangiarne più e più!
Mei darà alla mamma
la pastrocchia che ha raccolto!
La mamma sarà di certo contenta!
Telegramma. L’ho preso in consegna
perché non c’eravate.
È per noi?
Nonnina, il papà non tornerà
a casa prima di sera!
Prova ad aprirlo…
mai che fosse un’emergenza!
Con-ta-tta-te-ci…
Shichi-koku-yama…
L’Ospedale Shichikokuyama!
Viene dall’ospedale della mamma!
Dev’esserle successo qualcosa…!
Nonnina, che faccio?
Vogliono essere contattati!
Calmati, calmati! Tu sai
qual è il posto in cui si trova il papà?
Conosco il numero telefonico del suo studio
di ricerca, però non abbiamo il telefono!
Kanta, accompagnala alla casa centrale.
Chiedi di poter usare il telefono!
Meichan, tu rimani qui!
Rimani dalla nonnina!
Pronto?
Un’interurbana, per favore!
Il numero è il 1382 del
distretto 31 di Tokyo.
Che ragazza carina,
eh, Kanta?
Pronto?
Pronto, è lo studio di archeologia?
Mi passi mio padr…
ecco, Kusakabe per favore!
Io… sono Kusakabe Satsuki!
Ah! Papà?
Sono io, Satsuki!
Ah… cosa c’è?
Dall’ospedale?
Ho capito. Adesso provo
Sarà successo qualcosa alla mamma?
Cosa facciamo, papà?
È tutto a posto!
Non appena avrò verificato con
Chiedi di lasciarti aspettare lì.
Allora,
per adesso attacco, eh!
Nonnina, potrebbe farmi aspettare qui,
per favore? Mio padre mi richiamerà.
Certo, fa’ con comodo!
Sorellona!
Niente da fare!
Questa qui è la pannocchia per la mamma!
Niente, ecco!
La devo dare alla mamma, ecco!
Mei… le condizioni di salute
della mamma non sono buone.
E quindi, per stavolta
rimandano il suo ritorno!
Non voglio!
Non possiamo farci niente…!
Se per strafare
si aggravasse
sarebbe un guaio, no?
Non voglio!
Dai…
si rimanda solo di un pochino…!
Non voglio!
E allora, se invece la mamma
morisse ti andrebbe bene?
Non vogliooo!
Stupida di una Mei!
Chisseneimporta!
Andiamo…!
Stupida di una sorellona!
Tra poco sarà ora di riporre il bucato!
Non affliggerti a quel modo!
Nonnina è venuta ad aiutarti,
quindi cerca di tirarti su, eh?
Il papà ha detto che sarebbe
passato dall’ospedale…
…pare che la mamma
sia raffreddata.
Vedrai che il prossimo sabato ritornerà.
Anche l’altra volta era andata così…
avrebbe dovuto ricoverarsi
solo per un po’…
per qualcosa che
sembrava raffreddore…!
Se la mamma morisse,
che cosa farei?
Satsukichan…
Forse la mamma… potrebbe…
È tutto a posto,
tutto a posto!
Ma quando mai qualcuno potrebbe morire
lasciando due bambine così carine?
Non piangere…!
Eh? Non piangere…!
Fino a che papà non sarà tornato,
nonnina resterà qui, eh?
Meichan!
Meeei!
Meeeei!
Mei è tornata?
Non era neanche
alla fermata dell’autobus?
Già…
Ma che strano…!
Dove sarà andata a finire?
Prima noi due avevamo litigato…!
Perché Mei, lei non…
Quella piccina non si sarà diretta
all’ospedale della mamma?!
All’ospedale di Shichikokuyama…?
Ma ci vogliono tre ore anche
col passo di un adulto!
Vado a vedere!
Kanta!
Meichan è sparita e non si trova più!
Stupida di una Mei!
Ma se già ti perdi sempre!
Meeeiii!
Mi scusi!
Signore… ecco…
Su questa strada… per caso
non è passata una bambina piccola?
È la mia sorellina!
Dunque, allora…
una bambina…?
Se si fosse vista, l’avrei notata!
Che non sia passata di qui?
Ma è sicuro che venisse
da questa parte?
Non saprei dirlo!
Meeeiii!
Fermatevi per favore!
Razza di stupida, è pericoloso!
Sto cercando mia sorella minore!
Una bambina! Per caso l’avete vista?
Tua sorella minore?
Credo stesse andando
all’ospedale Shichikokuyama!
È una bambina di quattro anni!
Ryoukochan, tu l’hai notata?
Noi veniamo da Shichikokuyama,
ma non abbiamo visto una bambina così!
Capisco. Vi ringrazio.
Ma tu, da dove vieni?
Da Matsugou.
Da Matsugou?!
Non ci sarà qualche sbaglio?
Beh, ciao…
Satsuki!
Kanchan!
Trovata?
Niente da fare.
Neanche qui?
No…
Adesso la stanno cercando
papino e gli altri…!
Vado io a Shichikokuyama
al posto tuo, tu ritorna a casa!
Mei, andando all’ospedale, a un certo punto
deve avere smarrito la strada… sicuro.
Poco fa, hanno trovato
un sandalo nello stagno Shin!
Ma non è ancora detto che sia di Mei!
L’hai ritrovata?
Nel nome di Buddha, nel nome
di Buddha, nel nome di Buddha…
Laggiù il fango è più profondo!
Ancora più in là!
Ehi, non ci sono altre canne?
Nonnina, arriva Satsukichan!
Nonnina!
Ecco! È questo qui!
Non è di Mei!
Meno male… io avevo pensato che
dovesse essere senz’altro di Meichan…!
Ma come, era una conclusione
affrettata di nonnina?
Eeehi, si trattava di uno sbaglio!
– Ma allora… dove sarà andata?
– Bisogna riprendere le ricerche daccapo!
– Se non ci sbrighiamo, si farà buio
– Gente, domando scusa a tutti…
…grazie dello sforzo, ma
vi chiedo di dividervi in squadre!
Ma certo, ci si deve aiutare l’un l’altro!
Qualcuno non dovrebbe avvisare
il pronto intervento…?
Ti prego!
Fammi arrivare da Totoro!
Mei ha finito per smarrirsi!
Tra poco sarà buio, e quella piccina
dev’essersi persa da qualche parte!
Totoro!
Totoro! Mei si è smarrita!
L’ho cercata, ma non riesco a trovarla!
Ti prego… cerchiamo Mei.
A quest’ora, starà di certo
piangendo da qualche parte!
Non so che cosa fare…!
Per tutti gli altri è invisibile!
“MEI”
Meichaaaan!
Gli alberi si scansano!
Meeei!
Sorellona!
Sorellona!
Meeei!
Sorellona!
Stupida Mei!
Scusami…!
Avevi intenzione… di consegnare
la pannocchia alla mamma?
“OSPEDALE SHICHIKOKUYAMA”
Vuoi portarci all’ospedale?
Ti ringrazio!
Scusami tanto!
Pur trattandosi di un banale raffreddore,
l’ospedale ha inviato un telegramma!
Le bambine si saranno
di certo preoccupate…!
Le ho fatte stare in pena!
Ma no… sapendo, si solleveranno.
Sia tu che noi tutti, ci siamo
fatti forza per bene fin qui…!
Il divertimento è solo rimandato un po’!
Quelle bimbe… penso che si siano
sforzate più di quanto sembri!
Per Satsuki poi, che è così coscienziosa,
è ancora più penoso!
Hai ragione…!
Una volta dimessa, voglio proprio
permettere a quelle bimbe
di fare un bel po’ di capricci!
Ehi, ehi!
La mamma sta ridendo!
Sembra tutto a posto, eh?
Sù! Devo sbrigarmi
a rimettermi in forze!
Ma che…?
Chi sarà stato?
Che succede?
Proprio adesso, su quel pino laggiù…
ho visto come Satsuki e Mei che ridevano!
E invece potrebbe proprio essere così!
Guarda!
“PER MAMMA”
Totoro… Totoro…
Totoro… Totoro…
Chi mai sarà…
che va a piantar…
di nascosto,
semi sul sentiero.
Se gemme poi…
ne spunteran…
un codice segreto sarà…
l’accesso al bosco consentirà…
che fantastica avventura comincerà!
Il vicino Totoro… Totoro…
Totoro… Totoro…
Nel bosco abita…
ci vive fin dall’antichità!
Il vicino Totoro… Totoro…
Totoro… Totoro…
Solo al tempo dell’infanzia, tu…
potresti incontrarlo e poi non più!
E ti meraviglierai…!
Aspetti il bus…
che pioggia c’è…
se un fantasma
tutto zuppo è lì con te…
L’ombrello tuo…
offrigli, dai…
Lui ti ringrazierà…
l’accesso al bosco consentirà…
Un portale magico si schiuderà!
Il vicino Totoro… Totoro…
Totoro… Totoro…
Nei pleniluni, lui…
l’ocarina suona lassù!
Il vicino Totoro… Totoro…

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